Disfunzioni sessuali

Negli uomini

Avversione Sessuale - Ostilità verso le attività e/o i contatti genitali sessuali, che si manifesta non solo con un atteggiamento di evitazione del comportamento disturbante, ma può avere un’intensità tale da configurare anche reazioni fobiche o di ansia grave quando la persona si sente costretta ad un atto sessuale.

Desiderio Sessuale Ipoattivo - assenza di fantasie sessuali e di desiderio per l’attività sessuale. L’assenza di desiderio può aver sempre caratterizzato l’individuo oppure essersi manifestata improvvisamente in un contesto che precedentemente era gradito e che comunque appare adeguato alla storia personale del paziente.

Difficoltà Erettile - incapacità di ottenere o mantenere l’erezione fino al completamento dell’attività sessuale. La difficoltà erettile è causata da disagio psicologico che può interessare la sessualità senso ampio, uno specifico comportamento o la relazione di coppia; inoltre può derivare da malattie molto diffuse come il diabete, l’ipertensione, l’aterosclerosi, le cardiopatie e gli stili di vita poco salutari: l’abuso di alcool, il fumo, la sedentarietà. Poiché in uno stesso paziente cause diverse concomitanti possono concorrere alla disfunzione, è fondamentale che la diagnosi sia ben circostanziata e la cura sia specifica. Bisogna ricordare, però, che una componente psicologica caratterizzata dall’aspettativa del fallimento accompagna sempre i disturbi su base organica e peggiora il quadro clinico. Per questo motivo, anche quando la causa organica è nota, è indicato supportare la terapia medica con l’interevento comportamentale ed eventualmente con farmaci specifici che migliorino la capacità erettile.

Disturbo del Dolore Sessuale - Dispareunia - dolore localizzato ai genitali che interferisce con la penetrazione o provoca crampi pelvici durante i movimenti del coito e al momento dell’orgasmo. E’ causato da varie patologie organiche o da atteggiamenti negativi verso la sessualità.

Eiaculazione Precoce - incapacità di controllare il riflesso dell’orgasmo che avviene senza la percezione delle sensazioni premonitrici e prima che il paziente lo desideri. Raramente il problema è di natura organica, per esempio scatenato da una flogosi genitale cronica, mentre più spesso è secondario a fattori psicologici o ambientali stressanti oppure dipende da una situazione relazionale che genera ansia. In alcuni casi è indicato associare alla terapia comportamentale la prescrizione di farmaci che facilitino il controllo del riflesso orgasmico.

Disturbo dell’Orgasmo Maschile - Eiaculazione ritardata - è una condizione in cui è difficile o impossibile raggiungere l’orgasmo pur in presenza di una stimolazione fisica ed emotiva che il paziente gradisce. E’ causato da disagio verso la sessualità oppure da lesioni neurologiche importanti a livello spinale o pelvico, neuropatie o assunzione di psicofarmaci ad azione centrale.

 

Nelle donne

Disturbo dell’Orgasmo Femminile - Anorgasmia - difficoltà o impossibilità di raggiungere l’orgasmo in seguito ad una normale fase dell’eccitazione sessuale che rappresenta una fonte di disagio per la paziente perché interferisce con il godimento fisico, condiziona l’apprezzamento della propria femminilità e la qualità della relazione erotica. Tra le cause ricordiamo disagio verso la sessualità, una educazione rigida ricevuta in famiglia,esperienze negative o difficoltà legate alla relazione di coppia; tra le cause organiche troviamo le alterazioni endocrine, la menopausa, l’insorgenza di patologie gravi e la predisposizione all’ansia o alla depressione.

Avversione Sessuale - ostilità verso le attività e/o i contatti genitali sessuali, che si manifesta non solo con un atteggiamento di evitazione del comportamento disturbante, ma può avere un’intensità tale da configurare anche reazioni fobiche o di ansia grave quando la persona si sente costretta ad un atto sessuale.

Desiderio Sessuale Ipoattivo - assenza di fantasie sessuali e di desiderio per l’attività sessuale. L’assenza di desiderio può aver sempre caratterizzato l’individuo oppure essersi manifestata improvvisamente in un contesto che precedentemente era gradito e che comunque appare adeguato alla storia personale del paziente.

Disturbo del Dolore Sessuale - Dispareunia - dolore localizzato ai genitali che interferisce con la penetrazione o provoca crampi pelvici durante i movimenti del coito e al momento dell’orgasmo. E’ causato da varie patologie organiche o da atteggiamenti negativi verso la sessualità.

Disturbo dell’Eccitazione Sessuale Femminile - incapacità persistente o ricorrente a raggiungere o mantenere una adeguata eccitazione con lubrificazione e inturgidimento vaginale. Queste pazienti hanno difficoltà ad eccitarsi di fronte ad uno stimolo erotico e questo impedisce la vasocongestione degli organi pelvici e la lubrificazione vaginale.

Sindrome Vulvo Vestibolare (VVS) - Vulvodinia - Vestibolodinia Provocata (PVD) - è caratterizzata da dolore urente localizzato al vestibolo vulvare in risposta a stimoli pressori lievi come avviene nel caso, ma non limitato a questo, della penetrazione vaginale.

Vaginismo - spasmo involontario della muscolatura della vagina che impedisce la penetrazione.
La reazione muscolare è di natura riflessa ed automatica e avviene ogni volta che c’è un tentativo di rapporto anche quando la paziente lo desidera e costituisce una fonte di mortificazione per le donne ed i loro partner. Di per se’ il vaginismo non altera la capacità di rispondere allo stimolo erotico ne’ la capacità di avere orgasmo con stimolazioni diverse.

Disturbo dell’Eccitazione Genitale Persistente - viene descritta come la presenza di sensazione di eccitazione genitale spontanea, non desiderata ed intrusiva, che si presenta in assenza di desiderio e di interesse erotico e sentimentale.

 

 

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